Jacopo Sansovino, architetto

Jacopo Sansovino, Ca' Corner della Ca' Granda

Il Sansovino fu il più significativo architetto del Cinquecento a Venezia e le sue opere influenzarono profondamente gli architetti successivi, tra tutti specialmente il Palladio ed il Longhena.

Jacopo Sansovino

"Sansovino" era il soprannome di Jacopo Tatti, lo scultore ed architetto che introdusse a Venezia il classicismo. Nato a Firenze, nel 1486 inizia la formazione nella bottega di Andrea Sansovino, di cui assunse il cognome e le sue opere giovanili si ispirano, ovviamente, a quelle di Michelangelo. 

Dal 1516 fino al 1527 l'artista soggiornò a Roma. Dopo alcuni lavori poco significativi fugge dalla città dopo il sacco di Roma e si trasferisce a Venezia dove porta il gusto classico e lo fonde con lo stile veneziano.

Piazza San Marco, le Procuratie
Piazza San Marco vista dalla Basilica: a destra le Procuratie Vecchie, a sinistra, nascoste dal campanile, le Procuratie nuove. Al centro del quadro, in fondo, la Chiesa di San Gemignano di Jacopo Sansovino, fatta demolire dai francesi. 

Nel 1529 viene nominato direttore dei lavori delle Procuratie in Piazza San Marco ed inizia una lunga serie di cantieri che lo impegnano sia con la progettazione che con la scultura.

Sansovino: la scuola Nuova della Misericordia (dal 1532)

Nel 1497 il Capitolo Generale, cioè l'organo di governo della Scuola Grande della Misericordia decise di cedere la vecchia scuola di procedere con l'edificazione della nuova scuola. Incaricati del progetto furono inizialmente Alessandro Leopardi e Tullio Lombardo e successivamente, dal 1532, il nostro Jacopo Sansovino che dovette intervenire, quindi, su una struttura già iniziata. 

Jacopo Sansovino la scuola grande della misericordia
La Scuola Grande della Misericordia: la facciata incompiuta.

La struttura è simile a quella di altre Scuole Grandi, un salone al piano terra tripartito da due file di colonne e la Sala Grande al piano primo, utilizzata per le riunioni dei confratelli.

La Scuola grande della Misericordia a Venezia
Il pianterreno della Scuola Grande della Misericordia

La Scuola venne soppressa, come quasi tutte, nel maggio del 1806 dal governo francese per essere ripristinata poco più di un mese dopo. Giusto il tempo per consentire ai francesi di razziare l'immenso patrimonio artistico che venne venduto e disperso.

Scuola Grande della Misericordia, lo scalone
Lo scalone che porta al piano primo

La Scuola fu uno dei tanti palazzi veneziani che caddero in stato di semiabbandono dopo la caduta di Venezia. In anni recenti venne addirittura addirittura a palestra e all'interno ci giocava la Reyer Venezia:

La Scuola Grande della Misericordia, Reyer Venezia
Al piano primo della Scuola si giocavano le partite di campionato del Reyer Venezia

 

Oggi, un recente restauro, ne ha permesso la trasformazione in un elegantissimo spazio dedicato ad esposizioni e convegni. 

Jacopo Sansovino Scuola Grande della Misericordia
Il piano terra della Scuola durante i recenti lavori di restauro

 

Sansovino, la Chiesa di San Francesco alla Vigna (dal 1534)

Questa Chiesa è detta "della vigna" perché il terreno dove sorge il tempio, donato ai Frati Minori, era coltivato a vigneto. 

Sansovino chiesa di san francesco della vigna
La Chiesa di San Francesco della Vigna in un quadro del Canaletto

L'iniziativa di dare avvio ai lavori della chiesa partì da uno dei più grandi dogi della storia veneziana, Andrea Gritti. Nel 1534 venne affidata la progettazione al Sansovino e fu lo stesso Doge che posò la prima pietra nello stesso anno. Il Doge voleva che questa chiesa rispondesse a criteri di bellezza ed armonia ed in effetti il progettista, in collaborazione con il frate minore Francesco Giorgio, edificarono un tempio di rara eleganza. 

Sansovino Chiesa di san francesco della vigna
La facciata della Chiesa iniziata dal Sansovino e conclusa, trent'anni dopo, dal Palladio. 

La chiesa è a croce latina con una navata centrale molto ampia e 5 grandi cappelle su ogni lato. Ma a sorprendere è la facciata. Il Sansovino la pensa ripartita in tre ordini: quello centrale è sormontato da un frontone triangolare. Dopo trent'anni la facciata è ancora da completare ed interviene il Palladio - grandissimo ammiratore del Sansovino - che fa poggiare il frontone su quattro colonne giganti appoggiate su un alto basamento. 

Sansovino, Ca' Corner

Sansovino Ca' Corner della Ca' Granda
Le impressionanti dimensioni del Palazzo fatto edificare dalla famiglia Corner e progettato dal Sansovino. Le misure del palazzo e delle forometrie si intuiscono confrontandolo con gli edifici vicini.

 

Sansovino, il Palazzo della Zecca (1536-1549)

Sansovino La Zecca Venezia
L'edificio della Zecca di Venezia, dove si producevano le monete veneziane che circolavano in tutto il mondo conosciuto.

Sansovino, la Libreria Marciana

libreria marciana del sansovino

 

Sansovino, la Chiesa di San Geminiano

La chiesa di San Geminiano del sansovino
La Chiesa di San Geminiano del Sansovino, in una stampa. La chiesa fu demolita dai francesi per realizzare una sala da ballo per l'imperatore. 

 

Forse ti potrebbe interessare...